Nel ricordo di Fortunato Manca allo “Spazio Sirio” di Monserrato. Mario Guerrini: “Uno sportivo ed un educatore. Sempre vivo nei pensieri di tutti”.

-
  Una serata magica quella in memoria di Fortunato Manca, pugile di livello. Peso welter e superwelter a cavallo degli anni sessanta fu soprannominato “il toro di Monserrato”, la cittadina dove nacque nel 1934 e dove ci lasciò nel 2008. Complessivamente, da professionista, Manca vinse 71 incontri di cui 31 per knock-out, subì 8 sconfitte (nessuna per Ko) e 4 pari. Soltanto il grande Duilio Loi riuscì a mandarlo al tappeto per pochi secondi in tutta la sua carriera. L’evento per tenere vivo il suo ricordo si è svolto nello “spazio Sirio” a Monserrato, il paese natio, presente la figlia Carla. Come “persona informata dei fatti” non poteva che esserci Mario Guerrini, voce storica del pugilato nazionale, che ha celebrato l’evento con la solita maestria e dovizia nei particolari. Ha presentato la serata Alessandro Berlucchi. La sala era piena, a testimonianza del fatto che Fortunato Manca ha lasciato un’eredità forte, un ricordo indelebile, ed è forse questo il suo maggior pregio. 

  “Viene ricordato con tanto rimpianto.-ha detto Mario Guerrini che ne ha seguito la carriera-Era un pugile di grande temperamento e forza fisica. Non pensava ai tatticismi per irretire l’avversario, ma affrontava gli avversari a viso aperto. È stato campione europeo dei welter ed uno dei migliori in quei tempi. Ha tenuto testa a pugili del valore di Duilio Loi e Sandro Mazzinghi. In un incontro con quest’ultimo ebbe la possibilità, la quindicesima ripresa, di metterlo ko poichè era alle corde a stava cedendo. Non gli riuscì e lo stesso Mazzinghi vinse alla fine ai punti. A parte questo la serata è stata molto bella, sono stati proiettati dei video molto interessanti e coinvolgenti che hanno visto in azione Fortunato Manca. Il quale non va ricordato solo per le gesta sportive, ma soprattutto per il suo livello di moralità. Un educatore per i ragazzi quando era “collaboratore scolastico” a scuola e per coloro che frequentavano la sua palestra pugilistica”. Poi conclude Mario Guerrini: “Sono stato molto onorato e felice di aver partecipato a questo evento. Tra l’altro impreziosito dal fatto che ad un certo punto è arrivato anche Tonino Puddu, campione europeo dei pesi leggeri, che ha voluto dare il proprio contributo nel ricordo”. Fortunato Manca professionista, nei pesi welter, il 16 settembre 1955, battendo a Milano Luigi Russano. Conseguì una serie iniziale di 20 incontri senza sconfitte con 19 vittorie e un solo pari. La figlia Carla Manca, con un post sui social, ha ringraziato l’associazione teatrale “Spazio Sirio” che ha ospitato la serata e l’associazione culturale Giuseppe Verdi con il suo presidente Alessandro Berlucchi che ha ideato, creato e presentato l'evento in modo eccellente dove non sono mancate le lacrime. Ringraziando nel contempo Mario Guerrini per il suo prezioso intervento che ha ricordato il padre sia come atleta che come uomo e amico ed anche a Tonino Puddu sempre presente e vicino alla famiglia.